pensarlo è come viverlo

In un certo senso se ci si pensa attentamente anche in fase onirica, nella fase rem più profonda si vive una realtà parallela che a livello conscio svanisce al risveglio, dimenticando il sogno. Ma resta quella sensazione di aver vissuto un’esperienza pur restando nel tuo letto. Per di più recenti studi quantici hanno appurato che tramite meditazione, visualizzazione e concentrazione si può ” vibrare” ad una frequenza tale da connetterci con l’universo, gia presente nel nostro DNA

Bali, 2025

La luna

Per te ho dato tutto quello che avevo: fino all’ultima goccia di sudore, ogni singola particella della mia energia: fisica, emotiva e psichica. Tutta la passione, l’ entusiasmo, tutta l’esperienza.

Per te non ho chiuso occhio parecchie notti, altre invece in te ho dormito tra i tuoi suoni costanti percependoti come entità.

Per te ho pianto, riso, gioito, mi sono emozionato e lo faccio tutt’ora ripensando a tutti i momenti nel quale ci siamo scambiati qualcosa… Eh già sembra stupido dirlo ma tu, un’ immobile, un marchio, qualcosa che nemmeno definirei fisico alla resa dei conti, mi hai dato: mi hai insegnato a soffrire, a combattere, a non darmi pervinto. Mi hai fatto incontrare l’amore in tutte le sue forme. Mi hai insegnato ad amare: Amare le diversità, le difficoltà, amare gli errori, il mio lavoro, la mia disciplina e la testardaggine. Mi hai fatto innamorare e disperare.

Dalla descrizione sembra che stia parlando di un figlio. Sciocco a dirsi ma lo sei stata per me. Una creazione alla quale ho dato tutto ma che è il momento di lasciare per fare spazio a cose nuove.

Attraverso te ho conosciuto il sentimento più grande e divino; il paradiso e l’inferno; angeli e demoni. Ho conosciuto lezioni, comportamenti, nozioni ma soprattutto la gratitudine e davvero tante persone… E a tal proposito:

Ringrazio ogni singola di queste dalla più critica e fredda alla più complimentevole e calorosa perché nel corso del tempo mi hanno cresciuto, accolto, dato modo di analizzarmi e ragionare. Ogni cliente che col tempo è diventato amico, confidente quasi parente! A voi tutti mando un abbraccio pieno di gratitudine per tutto il supporto e l’affetto che mi avete dato!

Ringrazio i miei genitori che sono sempre e dico SEMPRE stati presenti in ogni momento difficile con presenza fisica, empatia e compassione aiutandomi giorno dopo giorno a tenermi sù. Si perché anche se ho sempre voluto sembrare forte chi mi conosce sà quanto sensibile ed emotivo io sia.

Ringrazio mio fratello: la mia seconda metà, il mio antagonista e alleato! Non è stato facile far collimare due caratteri opposti ancor più difficile quando si tratta di sala e cucina ( chi conosce il settore sà di cosa sto parlando, per esemplificare vi posso dire l’elettricista e il muratore al cantiere nel momento delle tracce.) Senza di lui nulla di tutto questo sarebbe stato possibile! Grazie per la pazienza, per l’impegno, per il sacrificio, per le notti passate a pensare ai menù e per le mattinate a fare le preparazioni completamente da solo così come anche nel servizio! Ogni guida, citazione ed elogio è per te! Sei un mostro! Ti auguro di trovare la tua strada sulle ali di questa bellissima esperienza ormai giunta alla conclusione;

Mio zio che da lontano ha sostenuto e aiutato consigliandomi e insegnandomi l’abnegazione, e la resilienza; l’umiltà e la comprensione; direzionandomi ad interventi e manovre professionali degne dei migliori manager.

Grazie ai miei amici che mi hanno incoraggiato e consolato! Ad Andrea, Emanuel, Giorgio, Mirko, a chi mi ha amato e…. (scusate se dimentico qualcuno ma gli occhi e la testa sono appannati di lacrime) . A tutti i collaboratori passati per la gestione: Carmine, Daniele, Paolo, Gianluca, Alessandro che col tempo sono diventati amici e hanno contribuito a far splendere la luna.

Grazie ai colleghi e amici di Piazza Saffi: attraverso di loro ho imparato la comunità, la solidarietà, la collaborazione. Mi hanno dato sostegno nell’esprimere i miei ideali e nel realizzare tante cose belle per la città che mi ha ospitato negli ultimi quasi 7 anni: Civitavecchia che, tra amore e odio, ho cercato di onorare dall’inizio alla fine e che ringrazio per avermi dato tutto di sé.

Ringrazio Erika Giannella del Recycle che è stata per me una trascinatrice emotiva incredibile sia dal punto di vista professionale ma soprattutto umano.

Ringrazio me stesso per averci provato e riprovato in tutti i modi. Mi abbraccio forte e mi dico che non posso rimproverarmi niente (magra consolazione per chi è testone ma pur sempre d’aiuto nei momenti no) .

Ed un ultimo ringraziamento lo dedico a DIO che mi ha benedetto facendomi avere questa esperienza; così tanto amore attorno. Che mi benedica per quello che dovrò affrontare ancora nella vita con un sentimento ed una consapevolezza più forte, ora che, grazie a te ho!

Grazie Luna!

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