“Molte cose sono possibili, se non sai che sono impossibili”.

Spesso ci si sente sopraffatti dalle più disparate situazioni quotidiane, è come se ci tenessimo per la gola da soli e pur sapendolo non riusciamo a lasciare andare la presa che ci tiene costretti a quella situazione, di lasciar cadere il coltello dai denti e semplicemente parlare. Senza giudizi, senza consigli, senza sentire alcun peso e magari facendo eco a se stessi per riscoprirsi.

Sembra impossibile ma spesso fa meglio di una terapia dallo psicologo; Da qui le mie riflessioni come spunto per parlare con noi stessi, restando in ascolto di noi stessi,

Auguro a tutti coloro che leggeranno le mie considerazioni di trovare la fortezza, la temperanza e la pazienza per realizzarsi mettendosi in gioco in tutto; rivalutando le proprie convinzioni condizionate dagli anni di abitudini, educazione e cultura fuorviante subita.

Auguro di trovare la disciplina e la volontà di crescere giorno dopo giorno apprendendo dalle esperienze e interpretando al meglio le proprie emozioni, seguendo quei desideri inconsci che spesso mettiamo a tacere per seguire l’EGO della quotidinità e materialità.

CON AMORE.





pensarlo è come viverlo

In un certo senso se ci si pensa attentamente anche in fase onirica, nella fase rem più profonda si vive una realtà parallela che a livello conscio svanisce al risveglio, dimenticando il sogno. Ma resta quella sensazione di aver vissuto un’esperienza pur restando nel tuo letto. Per di più recenti studi quantici hanno appurato che tramite meditazione, visualizzazione e concentrazione si può ” vibrare” ad una frequenza tale da connetterci con l’universo, gia presente nel nostro DNA

Bali, 2025

Walt Disney ha affermato: SE POTETE SOGNARLO POTETE FARLO.

E’ la storia di TOPOLINO è cosi che ci si chiamava. Fulmini e tempesta con cielo sereno, la dimostrazione della diversità, della dicotomia, l’ingenuità nel non capirlo che mi ha portato a fare questo percorso. A capire che tutto è UNO , qualcosa di universale, qualcosa di legato come il DNA. Con gratitudine per gli insegnamenti.