pensarlo è come viverlo

In un certo senso se ci si pensa attentamente anche in fase onirica, nella fase rem più profonda si vive una realtà parallela che a livello conscio svanisce al risveglio, dimenticando il sogno. Ma resta quella sensazione di aver vissuto un’esperienza pur restando nel tuo letto. Per di più recenti studi quantici hanno appurato che tramite meditazione, visualizzazione e concentrazione si può ” vibrare” ad una frequenza tale da connetterci con l’universo, gia presente nel nostro DNA

Bali, 2025

Ricostruendo la mia vita

Alba a Pico Arieiro

Immagina che ci sia un esame e devi rispondere a una sola domanda, non puoi usare più di dieci parole per rispondere, e qualsiasi risposta va bene, o per meglio dire ogni risposta è accettabile.

La domanda in questione è: cos’è per te la vita?

La vita e un ……..

La vita è una …..

Io credo che la risposta a questa domanda dipenda molto da quello chè la forma nella quale la viviamo, per esempio:

C’è gente che pensa che la vita è un viaggio. Che la attraversa come in una passeggiata, con le proprie tappe; con momenti e persone che ricorrono; come rincorrendo un vagone e che come avventurieri sono attaccati a poco o niente.

Altri direbbero un ciclo che si ripete uguale per tutti: nasci, cresci, procrei e muori. Noiosissima e riduttiva forma a mio modo di vedere perché sembra che non veniamo a fare nulla di interessante su questa terra.

Poi ci sono quelli che la affrontano con la forza perchè sono stati portati a vederla come una guerra. Per loro che già da piccoli hanno dovuto difendersi da tutto e tutti la lotta è l’unico modo di viverla. Hanno sposato questo modo con determinazione a tal punto che quando tutto va bene non si trovano a proprio agio in quanto abituati alle difficoltà e alle sofferenze; quasi dipendenti da queste che la pace li preoccupa.

Altri pensano che sia una scuola che ci prepara ad una forma di vivere più elevata. Trovo interessante pensare che la fine della vita non sia davvero un finale bensì un nuovo inizio.

Alcuni dicono che sia un attimo soltanto: cercando di affrettarsi per non farsi sfuggire niente.

Per me la vita è una storia d’amore e le storie d’amore hanno di tutto: felicità, tragedia, codardia, eroismo perché tutte le buone storie sono anche piene di conflitti, buoni conflitti e sono precisamente questi conflitti che trasformano il protagonista nella versione migliore o peggiore di sé stesso dipendendo dalle proprie scelte. Per questo quando arrivano le difficoltà cerco di immaginarmi di non restare lì sempre a soffrire lo stesso; è solo un giro della storia che va ad arrivare al suo climax.

Per me la vita è una grande storia d’amore quella che è stata scritta su carta da uno scrittore eterno. Perché si, credo che c’è qualcosa di piu grande che scrive un copione per la nostra storia; che tutti cerchiamo di fare la nostra migliore interpretazione anche se ogni tanto ci si equivoca o si resta confusi e c’è gente a cui non importa fare un buon lavoro con il foglio a lui assegnato e vive come un cattivo attore ma certo non sta a me giudicarlo.

La vita è una storia d’amore che a volte è un viaggio, un ciclo, una scuola, una guerra; però è anche un attimo solo….

Io sto ricostruendola.

Se passi per la mia vita in questo momento ti accorgerai che alcuni posti in me li troverai chiusi. Non c’è possibilità per persone di passaggio. Ci sono state crepe nella mia struttura piene di umidità fino quasi a farla cadere. Le mie basi e le mie colonne restano ferme per fortuna, però ho dovuto demolire gran parte di quello che ero per ricostruirmi.

Per questo fuori dalla porta di entrata c’è un cartello con su scritto lavori in corso, e solo si permette il passaggio a chi viene a costruire. Per ora non c’è posto per i visitatori. Solo operai.

La resilienza si sta facendo carico di ricostruire la mia voglia di sognare; l’arte di definire la mia identità; il perdono di cacciare fuori i miei rancori; la fede di portare materiale e Dio sta a capo dell’opera.

Però non vi preoccupate riaprirò presto. Riceverò presto nuove persone. Le regole del posto saranno chiare all’ingresso; nonostante ciò sarà un posto divertente, grazioso, avrà una vista panoramica verso il futuro, un posto dove sognare; un parco per l’ozio; un giardino per l’amore e le mie pareti saranno di nuovo dipinte di mille colori. Tornerò ad essere un luogo felice adesso più di prima….

Però per il momento la mia vita è in ricostruzione.

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