pensarlo è come viverlo

In un certo senso se ci si pensa attentamente anche in fase onirica, nella fase rem più profonda si vive una realtà parallela che a livello conscio svanisce al risveglio, dimenticando il sogno. Ma resta quella sensazione di aver vissuto un’esperienza pur restando nel tuo letto. Per di più recenti studi quantici hanno appurato che tramite meditazione, visualizzazione e concentrazione si può ” vibrare” ad una frequenza tale da connetterci con l’universo, gia presente nel nostro DNA

Bali, 2025

Un percorso per l’equilibrio.

Nel corso di questi 9 mesi nei quali ho aperto questo blog, intrapreso un percorso psicoterapeutico; leggendo libri di saggistica psicologica e spirituale ed iniziato un lavoro di autoanalisi, meditazione e introspezione sono giunto a tante considerazioni che mai avrei pensato in passato.

Forse 9 mesi non è un lungo periodo ma non è nemmeno corto; 9 mesi come quelli che per noi umani ci vogliono per la creazione, sarà un caso? In questo tempo come per un feto se vogliamo fare il paragone ho preso forma come anima, come spirito, acquisendo la consapevolezza di essere qualcosa di più di quello che ho sempre manifestato. Ho osservato il mio passato, i condizionamenti che mi hanno portato ad elaborare le mie azioni che nel tempo si sono trasformate in abitudini prima e nel carattere poi spesso portandomi ad una coazione a ripetere delle dinamiche che sono state deleterie seppure, con senno di poi istruttive. Acquisendo la consapevolezza che ogni situazione altro non è che una proiezione di una parte di me sulle persone che ho intorno che di riflesso mi rimandano alla scoperta di lati della mia personalità che hanno bisogno di essere ulteriormente studiati, migliorati e curati;

Ho conosciuto il perdono verso il mondo che mi ha plasmato e plagiato ma anche verso me stesso; la compassione e l’amore universale ed incondizionato, come manifestarlo seguendo ciò che sento senza aspettarmi niente in cambio nel rispetto delle diversità e delle libertà altrui, l’elaborazione e l’ identificazione delle mie emozioni e la loro poca attendibilità perché soggette ad una percezione soggettiva ed in quanto tale lontane da una verità assoluta con il conseguente distaccamento ed l’astenzione dal giudizio in quanto fallace e subordinato a quest’ultimo concetto

Ho preso coscienza dei miei blocchi mentali, dei meccanismi di difesa e dei vizi come la superbia, l’orgoglio e la vanagloria che per molto tempo mi hanno reso narcisista ed egoista prima, trascinandomi poi in un vortice di frustrazione, insicurezza ed isolamento, scaturito in tristezza ed ira: almeno 3 dei 7 vizi capitali! Non è forse questo l’inferno mi verrebbe da dire? ( approfondirò questo discorso in altro articolo )

Ho imparato come discernere da tutto quello chè il mondo percepito per avere un punto di vista lontano e più chiaro con il quale poter valutare la situazione e prendere le dovute scelte.

È un lavoro ciclico e costante se ci penso:

Potrei iniziare con l’autoanalisi che porta ad analizzare il trascorso e gli eventi che hanno caratterizzato la mia crescita biologica, personale anagraficamente: che mi ha portato a comprendere i condizionamenti ed i stati mentali limitati consolidati nel tempo per mezzo di accadimenti, strutture sociali, familiari e relazionali in generale. ( Autoanalisi una via per scoprire se stessi e affrontare meglio la vita. Raffaele Cavaliere ) https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__autoanalisi.php?id=30280&_gl=1*17zj2rw*_up*MQ..&gclid=Cj0KCQjwwvilBhCFARIsADvYi7Ky7xFnoRNjmpZ2_ojrxs0u5d7IpZVSg75pJ8Ay9FvXwtc9jet0TZ0aAnUWEALw_wcB

Passare poi al perdono di me stesso e del mondo circostante una delle tante manifestazioni dell’amore insieme alla compassione: con questo intendo l’accettazione delle diversità e la comprensione dell’inesistenza di una verità assoluta ed inequivocabile che sia uguale per tutti. La prima prerogativa amorevole nei confronti del mondo e di se stessi per superare i propri limiti imparando ad amare e rispettare il diverso e la libertà altrui con riflessioni attente su ciò che effettivamente sono le relazioni intra ed extra personali. ( Perdonare: istruzioni per l’uso. Raffaele Cavaliere) https://www.ibs.it/perdonare-istruzioni-per-uso-libro-raffaele-cavaliere/e/9788831107327?queryId=290684628d033773feb98d1e625fa4d2

Proseguire con l’autorealizzazione e la consapevolezza dell’essere: essere qualcosa in più di tutte le proiezioni e percezioni date dall’esterno, di sapere chi sono, dove, quando e perché, correggendo e spostando il mio limite oltre l’asticella. Risalendo l’albero della vita ho trovato un senso a tutto ciò chè è l’universo nella sua perfezione, venendo a conoscenza dei collegamenti con esso, e la relazione tra il proprio essere, le leggi ermetiche e le varie connessioni culturali e con riferimenti alle sacre scritture più antiche delle maggiori e minori religioni in comparazione quanto mai simile alla quotidianità di ognuno di noi che esposte come fatto dall’autore altro non sono che constatazioni veritiere che aiutano a comprendere si la diversità nel mondo ma anche quanto tutto sia legato all’unità. ( almeno per ciò che mi riguarda ) ( La consapevolezzadell’essere ) https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__consapevolezza-dell-essere.php?id=40178&_gl=1*vfmgoi*_up*MQ..&gclid=Cj0KCQjwwvilBhCFARIsADvYi7Ky7xFnoRNjmpZ2_ojrxs0u5d7IpZVSg75pJ8Ay9FvXwtc9jet0TZ0aAnUWEALw_wcB ED ( Autorealizzazione: i nove passi per il successo. Una guida di crescita personale e spirituale per tutti. Raffaele Cavaliere ) https://www.arduinosaccoeditore.com/prodotto/autorealizzazione/

Per concludere con l’amore: quella forza che tutto muove e crea, nei rapporti e in sé stessi. L’ amore per la vita e nelle relazioni, quella forza che si muove attraverso la formula amore = libertà + rispetto. Libertà di essere e di lasciar essere, rispetto per ciò che si è e che è. L’amore che ti porta al ringraziamento del prossimo per la sola sua esistenza per darti la proiezione su te stesso, facendoti da specchio e stimolandoti all’analisi e quindi continuare il proprio percorso di crescita interiore. Di questo si tratta l’amore la creazione di un nuovo sè reciprocamente, in armonia, nel rispetto e nella libertà di esprimere la propria individualità attraverso la consapevolezza dei passi sopra descritti. Condividendo le esperienze ed i propri sentimenti coscienti della trasformazione dal duale all’uno continuando a creare vita, amore e armonia attorno a sé. Riconoscendo i vizi, e le forme di egoismo ed edonismo, le situazioni fuorvianti e tentatrici del mondo materiale, capitalistico e globalizzato sempre più tendente alla separazione che all’unione, l’identificazione dei stereotipi e l’allontanamento delle stesse per passare da io a tu a noi. ( Amore è… considerazioni psico-sociali sul motore della vita. Raffaele Cavaliere ) https://www.ibs.it/amore-considerazioni-psico-sociali-sul-libro-raffaele-cavaliere/e/9788864550039

E ricominciare quindi dal perdono: per il rifiuto, per le incongruenze, le incomprensioni e i limiti che ogni volta pur superandoli si ricreano per una continua crescita corrisposta; dalla compassione e comprensione verso i stessi…

Un percorso durato un pò che sento non è ancora terminato ma sulla buona strada… Chiaramente comporterà lavoro costante perché: come si lavora quotidianamente per il proprio sostentamento materiale altrettanto credo si debba fare per avere costantemente un equilibrio mente/corpo/spirito; certo è che ne vale la pena perché da quanto ne riscontro dopo questo tempo il mio sentire ed il mio stato dell’essere è sicuramente più coerente, congruo ed in pace. Per comprendere meglio il mio percorso puoi dare uno sguardo agli articoli precedenti scorrendo sotto. Augurandovi una vita appagata e realizzata con Amore!

2 risposte a “Un percorso per l’equilibrio.”

  1. Avatar Francesca tsrantino
    Francesca tsrantino

    Xme tutto cio e una rinascita

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  2. Felice di averla condivisa spero di poter aiutare con altri articoli che ho scritto e che scriverò

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