pensarlo è come viverlo

In un certo senso se ci si pensa attentamente anche in fase onirica, nella fase rem più profonda si vive una realtà parallela che a livello conscio svanisce al risveglio, dimenticando il sogno. Ma resta quella sensazione di aver vissuto un’esperienza pur restando nel tuo letto. Per di più recenti studi quantici hanno appurato che tramite meditazione, visualizzazione e concentrazione si può ” vibrare” ad una frequenza tale da connetterci con l’universo, gia presente nel nostro DNA

Bali, 2025

Fuori piove

Giorni ugiosi di Maggio… un paradosso visto che per tutto l’inverno il tema centrale è stata la siccità.

Dicevo, fuori piove e quando piove fuori piove anche dentro… è come se la fontanella fosse aperta ed in base al grado di umidità si creino delle nuvole nella mente che fanno poi piovere sul cuore.

Penso al mio recente trascorso quello che mi ha portato a ricominciare a riflettere su me, sul senso di tutto e non sulle cose materiali che ci trasportano nella quotidiana giostra del capitalismo.

Penso a me in termini di essere, a ciò che ero e sono diventato per una storia andata male. Una storia che, nonostante siano passati mesi, e insegnato a portare il sole con me, fa piovere dentro. Mi direte che potrei rifarmi con l’arcobaleno ma parlandoci chiaro, l’ arcobaleno per carità è bello ma per nulla può essere paragonato a quella sensazione di calore sulla pelle del primo sole di un giorno qualunque luminoso e sereno.

Questa è la sensazione che provo quando mi capita di pensare a lei, e capita spesso. Visualizzazioni, , meditazioni, sogni ad occhi aperti e quelli notturni. Potrebbe dirsi un’ ossessione, io lo chiamo amore incondizionato, universale. Vi spiego perché;

Immaginate di essere una persona ambiziosa, narcisista il giusto e forse un pizzico di più e quindi sicura di “sé”, abituata a controllare e arrogante tanto da ottenere ciò che vuole a costo di risultare irruente e superbo. D’un tratto dopo un viaggio toccante in Africa che comunque per quanto vuoi ti rimette coi piedi per terra incontra una ragazza leggera come una piuma, delicata e fragile come una farfalla, romantica e libera, libera di essere finalmente chi ha voluto sempre essere. Una strega bianca dai mille poteri, dai tanti temi, dalle tante esperienze, vissute e sognate, lette e desiderate. Lei vede in te quello che tu eri da bambino, quello che tu sei stato in un livello di coscienza pura ed innocente. Lei vede in te l’amore che trasmetti per tutto seppur mascherato dai mille travestimenti che ogni giorno si devono indossare nell’era dell’apparire e dell’approvazione.

A quel punto tutto succede…

La scintilla scocca ma sembra che come per due poli in contrasto i magneti si allontanano seppure attratti. Gli ospedali, le inconsapevolezze, il covid, due traslochi, le inconsapevolezze, i dubbi, le inconsapevolezze.

Ogni volta che dico le inconsapevolezze faccio rifermento a quei schemi ormai consolidati dopo i 30 anni, di meccanismi di difesa subconsci, pregiudizi e giudizi derivanti da stereotipi della società.

Ripeteva sempre ci manca il tempismo. Non ho mai capito quanto oggi a cosa si riferisse. In amore ci vuole tempismo. Non siamo mai stati allineati se non per un brevissimo spazio di tempo dove lei è scesa nel mio livello di coscienza a prendermi per tirarmi sù. Quasi a voler dire ehi la tua anima è pronta per passare ad un livello superiore. Basta ancora una piccola sofferenza.

Ha cercato di tenermi sollevato il giusto tempo che serviva per insegnarmi a volare da solo, i primi battiti di ali sono stati dolorosi, anzi a volte lo sono ancora, ma ora riesco o librarmi e mantenermi sospeso in aria più facilmente. Ha fatto sì che lasciandomi mi riprendessi la mia esperienza oltre la dualità.

Avevo dimenticato lo sport, ho ripreso lo sport. Avevo trascurato gli amici, ho ripreso gli amici, avevo trascurato il tempo per me, mi sono ripreso il mio tempo. E guarda caso tutte cose che influiscono sulla qualità della vita e quindi sulle relazioni. Mi ha spinto ad iniziare un percorso psicologico individuale e di gruppo che mi sta facendo conoscere cose di me mai analizzate nè canalizzate, ad ascoltarmi a comprendere me ed il prossimo.

Come si fa secondo voi a dimenticare un amore così?

Come si fa quando si prova gratitudine,rispetto, comprensione, desiderio fisico e spirituale, di scoperta continua di lei che ti porta sempre di più a conoscere te stesso? Quella parte di te che in coscienza sai che ti completa. I due opposti che si attraggono, si toccano e si conoscono per poi conoscere il distacco perché per una coscienza universale e perfetta come quella primordiale della creazione la materia deve fare l’esperienza del distacco per tornare ad uno e cioè ad essere una cosa sola.

Questo non lo dico io ma lo riporto da letture di Malanga, Cavaliere, Hillman Nietzsche, lo dicono i filosofi greci, romani, gli egizi, i testi sacri di tutte le religioni, lo dice la scienza con Einstein, Newton, Compton, Gödel e tanti altri fisici e matematici, storici e moderni. Gli psicologi quelli più animisti e non dediti al profitto, gli astrologi.

Mi ha insegnato che l’amore è comprensione, libertà e rispetto.

¿Ditemi voi se sulla base di questo non ci si sente già più ricchi, più leggeri, liberi di essere. Con una ragione in più per vivere col desiderio di scoprire cosa ti porterà a conoscere la prossima esperienza di vita, che sia sentimentale, emotiva, fisica o materiale.?

La speranza è che questi due poli si tocchino ancora per creare un universo nuovo e consapevole. Che le clessidre di sabbia si sincronizzino per avere il tempismo. Che ogni tesoro tratto dall’esperienza venga applicato. Che il voler conoscere se stessi attraverso la propria antitesi con empatia e amore trionfi sulla pigrizia e sulla banale quotidiana routine. Per poter volare ognuno con le sue ali ma vicini, attraversando mari e superando monti.

Amo ancora sognare queste cose, chiamatemi matto, o romantico perso, credulone o rincoglionito.

Io so cosa sono. Mi basta questo. Lo auguro anche a voi. Come vi auguro di amare voi stessi e gli altri così come sono e per mille e nessuna ragione, accorgendovi del tesoro che avete in mano con tempismo!

Di apprezzare il loro disordine ed il modo di fare, completamente opposto dal vostro così come lo era per me. La completezza del proprio essere non arriva da chi è uguale a noi o da chi si presenta per ciò che noi vorremmo che fosse ma bensì con le caratteristiche opposte per farci scoprire un lato che fa già parte di noi ma che non sappiamo… il lato mancante per un amore completo e cosciente. La metà della mela.

Vi auguro di riconoscerlo e di valorizzarlo. Io ci sono arrivato tardi.. ma ci credo ancora, con più maturità, e con il desiderio nel cuore di poter vivere, stavolta in una realtà reale, tutto ciò che in quella virtuale mi creo. Con gratitudine, pazienza, fiducia, ottimismo, comprensione, accettazione. Con amore. Amore incondizionato.

Lascia un commento