pensarlo è come viverlo

In un certo senso se ci si pensa attentamente anche in fase onirica, nella fase rem più profonda si vive una realtà parallela che a livello conscio svanisce al risveglio, dimenticando il sogno. Ma resta quella sensazione di aver vissuto un’esperienza pur restando nel tuo letto. Per di più recenti studi quantici hanno appurato che tramite meditazione, visualizzazione e concentrazione si può ” vibrare” ad una frequenza tale da connetterci con l’universo, gia presente nel nostro DNA

Bali, 2025

Bali 2025

C’è un sole grandissimo che si tuffa nell’acqua, la luce è di tanti colori a strati. C’è il viola, che predomina con colpi di luce dorata e bianca , che si fa spazio in un orbita azzurra quasi a disegnare un occhio sul mare che ci guarda sorridente con sfumatore rosse e arancione, e il giallo. E’ la fine di una nuova giornata in cui ti tengo tra le braccia, siamo disegnati nel panorama come fossimo in una cartolina delle tante bancarelle che affollano il villaggio di Padang Padang, il fiore rosso sull’ orecchio sinistro. I capelli che si muovono leggeri col vento fanno da cornice al tuo viso dolce e sereno, col sorriso sulla bocca e negli occhi mi guardi e trovo ancora quella luce che mi fece innamorare. La testa appoggiata alla mia spalla. Mi sento felice , completo, appagato, finalmente.

Ho lottato tanto per questo lo sappiamo entrambe, lo sanno tutti perchè tutti hanno vissuto con noi un’amore cosi tanto sofferto ma cosi tanto meritato, un amore da oscar.

E TUTTO E’ ARRIVATO QUANDO HO LASCIATO ANDARE. ALLA FINE VINCE CHI MOLLA, SI PUO DIRE. lasci andare la mano che ti stringe la gola, la fune che ti unisce alla riva, alleggerisci le valigie con tutti gli oggetti che ti hanno trafitto nel corso del tempo. LASCI ANDARE IL DESTINO, GLI ATTACCAMENTI E IL CONTELLO TRA I DENTI, TUTTE LE PAURE, I RIMORSI, I RANCORI. LASCI LA RABBIA, L’ ASPETTATIVA E INIZI AD ESSERE QUELLO CHE DI MEGLIO PUOI DIVENTARE . Apri le vele ti abbandoni al vento senza trattenere più nulla. sei il tuo respiro, da sempre, da quando sei nato è l’unica cosa che non ti ha mai abbandonato. ti affidi a lui e al mistero della vita, ti rendi conto che quello ti porterà nel posto dove devi o meglio che ci sei sempre stato ma che eri incosciente e inconsapevole che la sofferenza fa parte della vita e che i nostri pensieri negativi spesso sono la punizione ed il limite più grande che possiamo autoinfliggerci. Segui il flusso dove ti porta e intanto vivi dando il meglio di te. E ti ritrovi alla fine a ringraziare e ringraziare ancora. per ciò che hai e che avrai. certe volte è stata dura? certo e magari lo sarà ancora, ma se ti aggrappi a quel pensiero felice, a quel mistero che tiene accesa viva la fiamma della curiosità e della voglia di crescere e conoscere di più di te e del tuo destino, puoi davvero arrivare sull’isola che non c’è ovviamente parlo in termini di paragone.

Ed eccoci, Noi tre, S. nell’acqua a surfare e noi a goderci tutto questo. il sole continua a calare cosi come le mie labbra sulle tue, dolcemente ci slanciamo a vicenda per alzarci un lungo abbraccio prima di richiamare il Golden Boy e andare a cena.

E’ bello sapere che per qualche mese possiamo goderci del tempo insieme, tutti i miei obbiettivi che covavo da tempo, sono stati finalmente messi in pratica l’ultima e dopo soli due anni è già possibile tutto questo.

S. esce dall’acqua è grande ormai e come sempre intelligente e perspicace , tanto da capire anche lui quanto bello, forte e ormai romantico è il nostro legame, si tuffa tra noi due e con l’euforia di un appena 14enne ci inonda di allegria fino a casa. Le luci naturali fanno piano piano spazio alle luci delle strade, alle lanterne delle case e degli oracoli ai bordi delle strade, il paese piano piano si colora di suoni diversi dal giorno, odori a sfumature diverse. Mi sento al settimo cielo tenendovi accanto, ti guardo in quel frastuono di estasi tra luci, ombre, suoni, colori, e odori. Sei meravigliosa. E penso che ovunque sei tu è CASA.

La serata passa serena tra un racconto sul futuro perchè il passato è ormai alle spalle e con la nascita del nuovo sole sarà domani. Ma adesso non c’è che il qui e ora che è il momento in cui ti guardo incantato sotto una cornice di stelle che ti risplendono in quei grandi occhi verdi, marroni e grigi, mentre mi racconti i tuoi sogni appoggiata sulle mie gambe tenendo S tra le braccia, una carezza sul viso a lui ormai sonnecchiante e stanco della giornata in acqua. Ti guardo ancora una volta, scosto i capelli, un bacio prima di viverli nel sonno e realizzarli l’indomani. Buonanotte Mor, Buonanotte S, Buonanotte Bali

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